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FAQ

 
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Frequently asked questions

ML - Mediazione linguistica per l'istituzione e l'impresa


1. Bisogna sostenere un test d’ammissione per entrare a ML?

No, non c’è alcun test di ammissione. La selezione avviene sulla base dei voti del terzo e quarto anno delle superiori.

2. Su che cosa sono basate le graduatorie?
Sono basate sui voti del terzo e quarto anno in italiano, storia, inglese e seconda lingua straniera oppure altra materia a scelta, nel caso la seconda lingua straniera non sia stata studiata. I voti di lingua straniera hanno peso maggiore. Eventuali certificazioni linguistiche  costituiscono ulteriore punteggio.

3. Contano eventuali certificazioni di lingue (First Certificate, PWD, DELF, DELE) conseguite?
Si, costituiscono ulteriore elemento di valutazione e valgono come punteggio ai fini della graduatoria d’ammissione.

4. Quante sono in media le ore di lezione settimanali a ML?
Le ore settimanali sono in media una trentina e sono distribuite tra le 9:00 e le 18:00 circa.

5. Quando iniziano i corsi? Quando finiscono?
L'anno accademico inizia indicativamente la prima settimana di ottobre e termina entro la prima settimana di giugno. Tra gennaio e febbraio, le lezioni vengono sospese per circa tre settimane, durante le quali si svolge una delle tre sessioni d'esame (sessione invernale – appello unico). Le altre due sono previste a giugno-luglio (sessione estiva- due appelli) e a settembre (sessione autunnale – due appelli).

6. La frequenza è obbligatoria per il triennio?
La frequenza è di norma obbligatoria. Eventuali eccezioni possono essere valutate dalla Direzione.

7. Come sono strutturate le classi al triennio?
Le classi sono formate al massimo da 15 studenti per tutte le materie relative all’insegnamento delle lingue, comprese le mediazioni scritte e orali. Lezioni cattedratiche frontali con un numero più elevato di studenti sono previste invece per tutte le altre materie.

8. Chi sono i docenti?
Tutti i nostri docenti sono esperti del settore, i docenti di lingua sono tutti madrelingua, i docenti di mediazione sono tutti interpreti e traduttori professionisti.

9. Posso scegliere una seconda lingua iniziandone adesso lo studio?

Si, ma ciò vale solo per il nederlandese e il russo, lingue per le quali si parte da zero. Per le lingue inglese, francese, tedesco e spagnolo è necessaria una conoscenza pari al livello B1.

10. Posso studiare una terza lingua?
Si, ma solo a partire dal secondo anno, scegliendo tra i corsi di lingue attivati.

11. Cosa vuol dire diploma equipollente?
Diploma equipollente alla laurea significa che, ai sensi della legge, il diploma in Scienze della mediazione linguistica rilasciato dal Dipartimento di Lingue, ha la stessa valenza di un diploma di laurea rilasciato dall’Università. Gli studenti iscritti sono considerati studenti universitari a tutti gli effetti (diritto allo studio, Erasmus, ecc.).

12. Si può andare in Erasmus?
Si, al primo semestre del terzo anno di studio.

13. E’ possibile usufruire del diritto allo studio (DSU)?
Si, è possibile usufruire di borse di studio o esonero dalle tasse d’iscrizione se si rientra nei parametri del bando regionale.

14. Che cos’è il Processo di Bologna?
E’ il processo d’integrazione dei percorsi universitari nell'ambito dei paesi aderenti (attualmente sono 45) che porterà entro il 2010 alla creazione dello spazio europeo d'istruzione superiore (www.bolognaprocess.it).

14. Sono uno studente straniero e vorrei iscrivermi a Mediazione Linguistica; qual è il livello linguistico previsto per accedere alla graduatoria di ammissione?
Gli studenti stranieri devono dimostrare un livello di conoscenza delle lingue italiana e inglese pari al B1, oltre alle certificazioni relative alla seconda lingua scelta e studiata nel liceo di riferimento. Se scelgono il russo o il nederlandese, non  devono presentare alcuna certificazione in quanto il livello di partenza è di base.

Master in traduzione e in interpretazione

1. Bisogna sostenere un test d’ammissione per entrare ai corsi di master?
Si, per ulteriori dettagli si invita a consultare i Corsi.

2. Quante sono in media le ore di lezione settimanali al biennio?
Le ore settimanali sono tra le 22 e le 30 a seconda del corso e dell’anno di frequenza. Le lezioni sono distribuite tra le 9:00 e le 18:00 circa.

3. Quando iniziano i corsi? Quando finiscono?
Le lezioni iniziano indicativamente la prima settimana di ottobre e terminano entro la fine di maggio.

4. La frequenza è obbligatoria?
Si, la frequenza è obbligatoria; numerosi insegnamenti prevedono inoltre la valutazione continua.
5. Quanti sono gli studenti per classe?
Per gli insegnamenti professionalizzanti sono previsti gruppi che variano da un massimo di 8 persone nel caso dell’interpretazione simultanea, ad uno di 15 per le ore di traduzione verso l’inglese. Per gli insegnamenti cattedratici il numero degli studenti non supera, di norma, le 30 persone.

7. Chi sono i docenti?
Tutti i docenti di interpretazione e traduzione sono professionisti del settore. Gli insegnamenti cattedratici sono tenuti da esperti del settore e da docenti universitari. Tutte le ore di interpretazione e traduzione verso le lingue straniere sono tenute da docenti madrelingua.

8. E’ possibile usufruire del diritto allo studio (DSU) per i corsi di specializzazione?
No, le agevolazioni previste dal DSU non si applicano ai corsi di Master.

9. Posso iscrivermi ai corsi di specializzazione anche se non ho una laurea di tipo linguistico?
Si, è possibile. purché vi sia la conoscenza di livello C1 delle due lingue straniere per le quali si richiede l’iscrizione. In ogni caso è necessario superare l’esame di ammissione.

10. Il diploma rilasciato dall'Università di Strasburgo è riconosciuto in Italia?
Con la Convenzione di Lisbona, approvata l'11 aprile 1997 e ratificata dall'Italia con la legge 148 del 2002, GU N. 173 del 25 luglio 2002 (www.bolognaprocess.it), tutti i diplomi universitari rilasciati dai Paesi aderenti al Processo di Bologna vengono reciprocamente riconosciuti.

11. Sono uno studente straniero e vorrei iscrivermi al CST/CSI; qual è il livello linguistico previsto per accedere al test di ammissione?
Gli studenti stranieri devono possedere un livello di conoscenza della lingua italiana pari a quello di un madrelingua (C2). Tutti gli insegnamenti di traduzione e interpretazione prevedono comunque l’italiano come lingua A (lingua madre) e non è prevista l’attivazione di insegnamenti di interpretazione e traduzione tra coppie di lingue diverse.

12. Posso partecipare ad un concorso pubblico (per es. di insegnamento) in Italia con il Master dell'Università di Strasburgo?
In Italia, la partecipazione ai concorsi pubblici richiede, di solito, il possesso di alcuni titoli di studio. Nel caso vengano richiesti specifici diplomi di laurea, bisogna valutare l’equipollenza della laurea o l’equiparazione, rispetto a quanto indicato nei bandi.
A questo proposito il Ministero per l’Università e la Ricerca, sul proprio sito, rende disponibili alcune informazioni circa il riconoscimento dei titoli, anche sul sito università.it si trova una spiegazione delle procedure da seguire per il riconoscimento dei titoli esteri in Italia.

 
 

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