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L'Orchestra Barocca e l'Euridice: 6 marzo

sabato 6 marzo 2010 ore 21.00
Teatro Consorziale di Budrio
via Garibaldi 35, Budrio, Bologna
Biglietto: 10 euro

Le musiche di Jacopo Peri sopra l'Euridice

Accademia Internazionale della Musica - Fondazione Scuole Civiche Milano
in collaborazione con Teatro Consorziale di Budrio

Nell'ambito di Jacopo Peri: le musiche sopra l’Euridice, progetto realizzato nel corso di Musica da Camera dell’Istituto di Musica Antica dell'Accademia Internazionale della Musica, a cura di Mara Galassi

Mara Galassi, direzione musicale
Deda Cristina Colonna, mise en espace

Daniele Bragetti, maestro collaboratore
Yasuharu Fukushima, maestro del coro

Interlocutori
La Tragedia, Abe Sakiko, soprano
Euridice, Abe Sakiko, soprano
Orfeo, Yasuharu Fukushima, tenore
Arcetro, Valentina Corsano, contralto
Aminta, Davide Fior, tenore
Dafne, María Candela Scalabrini, soprano
Ninfa, Alessandra Saba, soprano
Venere, Alessandra Saba, soprano
Plutone, Oliviero Pari, basso
Proserpina, Oda Hochscheid, mezzosoprano
Radamanto, Davide Fior, tenore
Caronte, Davide Fior, tenore
Tirsi, Mikari Shibukawa, soprano

Ensemble dell’Istituto di Musica Antica dell’Accademia Internazionale della Musica

Laura Ansante, Stefania Bai, Rita Perego, flauti diritti
Ida Lorenzen, violino
Noelia Reverte, viola da gamba
Andrea Gelain, violoncello
Rika Murata, lirone
Grasiela Setra Dantas, Cristina Pisano, cembali
Flora Papadopoulos, Maximilian Ehrhardt, Emma Huysser, Mikari Shibukawa, arpe
Carlo Mazzone, organo

Euridice è considerata la prima opera lirica, nel puro senso del termine, messa in scena; ad essa viene riferito l'inizio dell'era dei moderni melodrammi, chiamati "recitar cantando" con l'accompagnamento costante di uno strumento: il basso continuo.
Fu rappresentata agli albori del Seicento in due versioni differenti, su musiche di due diversi compositori: dapprima, nell'anno 1600, a Firenze nella versione di Jacopo Peri e poco dopo in quella di Giulio Caccini, evento, questo, che determinò tra i due una certa rivalità: il testo musicato era quello dell'omonima egloga pastorale di Otavio Rinuccini.
La versione di Rinuccini fu scritta in occasione del matrimonio di Maria de’ Medici con Enrico IV di Francia: per questo motivo, per non turbare la gioia del matrimonio reale festeggiato a Firenze, la vicenda volge a un lieto fine antitetico alla versione del mito greco, secondo cui, perduta per sempre Euridice, Orfeo ripudia l’amore, e le donne inferocite si vendicano riducendolo in pezzi. Questa versione è l'unica ad essere giunta in maniera quasi del tutto integrale ai nostri giorni.

Informazioni

Accademia Internazionale della Musica - Fondazione Scuole Civiche di Milano
Villa Simonetta - via Stilicone, 36 - 20154 Milano tel. 02.31.33.34; fax 02.36.66.14.31 02.33.15.697
info_musica@scmmi.it; uff. st. 339.85.30.339

 
 

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