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SCM adotta la firma digitale
La Fondazione Scuole Civiche di Milano utilizza la firma digitale per siglare i contratti di lavoro e la estenderà progressivamente a tutti i documenti ufficiali. L’adozione di questa procedura rientra nel quadro del progetto, di più ampio respiro, di semplificazione organizzativa e di dematerializzazione dei documenti.
La firma digitale permette di firmare un documento in formato elettronico attribuendogli lo stesso valore legale della firma apposta su carta.
La procedura consente di attestare, per un documento sottoscritto:
- l’autenticità (la sicurezza dell’identità di chi firma)
- la paternità (l’impossibilità che il firmatario disconosca il documento sottoscritto)
- l’integrità (la certezza che il documento non sia stato modificato dopo essere stato firmato digitalmente).
Consente inoltre:
- eliminazione di timbri e simili
- eliminazione di documenti cartacei, grazie all’archiviazione su supporti informatici dei documenti firmati
- tempestività, perché rende possibile la stipula , giuridicamente vincolante, di rapporti contrattuali anche a grandi distanze, senza necessità di spostamenti di persone o di spedizione di materiale.
Per firmare un documento digitalmente occorre un software rilasciato da un’autorità di certificazione, il cui compito è stabilire, garantire e pubblicare l’associazione tra un soggetto e le firme digitali da lui generate.
La firma digitale non è l’immagine digitalizzata della propria firma autografa, ma è una sequenza binaria che viene apposta al un documento elettronico. La procedura per la firma digitale si basa sull’utilizzo di due chiavi (password): una segreta (conservata dall’utente) e una pubblica.



